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BANGLADESH

Durante un vertice di governo si è esaminata la procedura...

Durante un vertice di governo si è esaminata la procedura da applicare al fine di riportare in patria gli assassini di Bangbandhu, latitanti in diversi Paesi

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Durante un vertice di governo si � esaminata la procedura da applicare al fine di riportare in patria gli assassini di Bangbandhu, latitanti in diversi Paesi. All'incontro presieduto dal Ministro degli Interni Mohammad Nasim hanno partecipato il Ministro della Giustizia Abdul Matin Khashru, il Ministro degli Esteri Abul Hasan Chowdhuty, l'Ispettore Generale della Polizia Aybi Siddiqui e alti ufficiali. "Confidiamo di riuscire a riportare in patria almeno quattro o cinque assassini in poco tempo", ha detto un alto ufficiale al termine dell'incontro. Questo rinnovato impegno al recupero dei killer � stato preso quando la Corte Suprema era sul punto di discutere la riconferma delle condanne a morte. Secondo le informazioni a disposizione, il Luogotenente Colonnello (in pensione) Mohiuddin Ahmed, il Luogotenente Colonnello (in pensione) Rashed Chowdhury ed il Maggiore Sharful Hossain erano in America, il Luogotenente Colonnello Noor Chowdhury, il Capitano Kismat Hashem e Nazmul Hossain Ansar in Canada e il Luogotenente Colonnello Aziz Pasha, il Luogotenente Colonnello Shariful Haq Dalim, il Luogotenente Colonnello Khandakar Rashid, il Capitano Abdul Majed e Risaldar Moslem Uddin si nascondevano presumibilmente nello Zimbabwe, in Libia, in Pakistan e in India. All'incontro si � deciso di chiedere agli ambasciatori del Bangladesh in queste nazioni di ottenere l'assistenza dei rispettivi governi per l'espatrio degli assassini.
FONTI
  • (Fonti: United News of Bangladesh, 02/04/2000)