Due uomini, considerati tra i più importanti "signori...
Due uomini, considerati tra i più importanti "signori della droga" al mondo, sono stati estradati negli Stai Uniti, dove sono accusati di contrabbando di cannabis
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Due uomini, considerati tra i più importanti "signori della droga" al mondo, sono stati estradati negli Stai Uniti, dove sono accusati di contrabbando di cannabis.
I due sono stati scortati da agenti americani da Sidney [negli Stati Uniti], dopo che l'Australia ha concesso l'estradizione a condizione che le autorità texane non chiedano la pena di morte. I due accusati, lo spagnolo Rios Francisco Balderamma, di 32 anni, e il messicano Armando Eduardo Quiroz, di 33, erano evasi dalla prigione di Parklea, Sidney, costringendo la polizia ad una caccia all'uomo durata tre settimane, conclusasi con il loro arresto nello stato di Vittoria nel settembre 2001.
Le autorità del Texas accusano i due di essere i capi del cartello della droga messicano di Ojinaga, considerato responsabile dell'importazione negli Stati Uniti di 62 tonnellate di cannabis a partire dal 1996.
Gli agenti americani li descrivono come i Pablo Escobar della marijuana, e fino alla loro cattura sono stati sulla lista dei 10 maggiori ricercati della DEA (Drug Enforcement Agency) americana. Entrambi erano arrivati in Australia nel settembre 2000 per assistere ad un incontro di boxe olimpico ed erano stati arrestati all'aeroporto di Sidney su indicazione delle autorità americane.
Sono accusati di riciclaggio di danaro, di traffico di droga e di complicità in tre assassinii.
I due sono stati scortati da agenti americani da Sidney [negli Stati Uniti], dopo che l'Australia ha concesso l'estradizione a condizione che le autorità texane non chiedano la pena di morte. I due accusati, lo spagnolo Rios Francisco Balderamma, di 32 anni, e il messicano Armando Eduardo Quiroz, di 33, erano evasi dalla prigione di Parklea, Sidney, costringendo la polizia ad una caccia all'uomo durata tre settimane, conclusasi con il loro arresto nello stato di Vittoria nel settembre 2001.
Le autorità del Texas accusano i due di essere i capi del cartello della droga messicano di Ojinaga, considerato responsabile dell'importazione negli Stati Uniti di 62 tonnellate di cannabis a partire dal 1996.
Gli agenti americani li descrivono come i Pablo Escobar della marijuana, e fino alla loro cattura sono stati sulla lista dei 10 maggiori ricercati della DEA (Drug Enforcement Agency) americana. Entrambi erano arrivati in Australia nel settembre 2000 per assistere ad un incontro di boxe olimpico ed erano stati arrestati all'aeroporto di Sidney su indicazione delle autorità americane.
Sono accusati di riciclaggio di danaro, di traffico di droga e di complicità in tre assassinii.
— FONTI
- (Fonti: Australian (The) 21/05/2002)
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