Due tra i maggiori accusati come "signori della droga",...
Due tra i maggiori accusati come "signori della droga", imprigionati in condizioni di massima sicurezza in una prigione vicino Sidney, hanno cessato la loro battaglia legale contro l'estradizione verso gli Stati Uniti, dopo che le autorità americane
1 MIN DI LETTURA
Due tra i maggiori accusati come "signori della droga", imprigionati in condizioni di massima sicurezza in una prigione vicino Sidney, hanno cessato la loro battaglia legale contro l'estradizione verso gli Stati Uniti, dopo che le autorità americane hanno accettato di non applicare nei loro confronti la pena di morte.
Lo spagnolo Rios Francisco Balderamma, 32 anni, e il suo braccio destro messicano, Armando Eduardo Quiroz, 33, saranno riportati negli Stati Uniti entro sei settimane, dopo aver rinunciato all'appello nella causa di estrazione, il 9 febbraio scorso.
All'inizio, il Governo federale aveva rifiutato di rispedire i due in America, poiché la legge australiana impedisce l'estradizione verso quei paesi dove gli accusati rischino la pena di morte.
Lo spagnolo Rios Francisco Balderamma, 32 anni, e il suo braccio destro messicano, Armando Eduardo Quiroz, 33, saranno riportati negli Stati Uniti entro sei settimane, dopo aver rinunciato all'appello nella causa di estrazione, il 9 febbraio scorso.
All'inizio, il Governo federale aveva rifiutato di rispedire i due in America, poiché la legge australiana impedisce l'estradizione verso quei paesi dove gli accusati rischino la pena di morte.
— FONTI
- (Fonti: Australian (The), 13/02/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Cina: ex alto funzionario condannato a morte con pena sospesa

PENA DI MORTE10 AGOSTO 2026
USA - La pena di morte è ora sostenuta dal 66% degli americani

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
