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IRAN

due iraniani di religione cristiana sono stati ufficialmente accusati di “apostasia”.

due iraniani di religione cristiana sono stati ufficialmente accusati di “apostasia”.

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due iraniani di religione cristiana sono stati ufficialmente accusati di “apostasia”. Mahmood Matin Azad, 52 anni, e Arash Basirat, 44 anni, si trovano in carcere dal 15 maggio, quando sono stati arrestati a Shiraz. Quando il loro avvocato si è recato presso le autorità all’inizio di agosto, per indagare sul caso, è stato informato che i due uomini erano stati ufficialmente accusati di apostasia. All’epoca, le autorità avevano rilasciato all’avvocato un documento ufficiale che attestava che l’accusa formale di “apostasia” era basata sulla confessione degli imputati durante l’interrogatorio. Nella ‘nota dell’interrogatorio - Ordinanza finale dell’interrogatore’ si leggeva che “l’ordinanza di colpevolezza” era basata sull’articolo 214 del codice penale, sezione del trattato sulle questioni giuridiche del defunto Ayatollah Ruhollah Khomeini, il Tahrir ol Vassileh. Secondo il documento, le precedenti accuse di “ propaganda contro la Repubblica Islamica dell’Iran” erano cadute. Alcune fonti avrebbero spiegato all’avvocato che le autorità generalmente non rilasciano dichiarazioni scritte e che questo fatto era indice della gravità e della complessità del caso. Con la proposta di legge sull’apostasia in discussione in parlamento, alcuni cristiani iraniani temono che le autorità stiano cercando di fare dei due prigionieri un esempio, oppure stiano cercando di “testare” la potenziale legge.
FONTI
  • (Fonti: Compass Direct News, 10/09/2008)