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NIGERIA

Due gruppi per la difesa dei diritti umani hanno fatto...

Due gruppi per la difesa dei diritti umani hanno fatto appello alle autorità nigeriane affinché siano smantellati i gruppi di vigilantes sostenuti dal governo, uno dei quali accusato di tenere la parte sud-orientale del paese in un regime di terrore

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Due gruppi per la difesa dei diritti umani hanno fatto appello alle autorit� nigeriane affinch� siano smantellati i gruppi di vigilantes sostenuti dal governo, uno dei quali accusato di tenere la parte sud-orientale del paese in un regime di terrore.
L'appello � contenuto in un approfondito rapporto redatto da Human Rights Watch, organizzazione umanitaria basata a New York, e dal Centre for Law Enforcement Education (CLEEN), di Lagos. Il rapporto denuncia i "Bakassi Boys" di essere responsabile di decine di esecuzioni sommarie e di centinaia di casi di tortura e detenzione arbitraria.
Nel rapporto di 45 pagine, intitolato: "Nigeria: i Bakassi Boys, legittimazione dell'omicidio e della tortura", si trovano resoconti dettagliati di rapimenti e omicidi, e forniti i nomi delle vittime, che, in alcuni casi, sarebbero state giustiziate pubblicamente e quindi date alle fiamme.
"... hanno giustiziato e mutilato le vittime in pubblico, detenute e torturate in celle di detenzione illegali, spesso allo scopo di strappare confessioni", si legge nel rapporto diffuso a Lagos. Secondo il documento, gli abusi sarebbero stati tollerati, e a volte attivamente sostenuti e incoraggiati, dalle autorit� governative di stato, che avevano costituito il gruppo nel 1998 allo scopo di contrastare il crescente numero di rapine a mano armata.
I vigilantes avrebbero in pratica preso il posto della polizia negli stati di Abia, Anambra e Imo. "I governi degli Stati hanno procurato ai Bakassi Boys uffici, uniformi e autovetture, e pagato i loro salari", dice il rapporto. "Nello stato di Anambra, nell'agosto scorso � stata approvata una legge che riconosce ufficialmente il gruppo come Servizio di Vigilanza dello Stato di Anambra."
Secondo una ricercatrice di Human Rights Watch, Carina Tertsakian, "In effetti, i Bakassi Boys si sono sostituiti nelle funzioni delle agenzie di polizia di questi stati, ma restano completamente fuori controllo". HRW e il CLEEN affermano che esistono prove del fatto che i Bakassi Boys ricevessero gli ordini direttamente dal governo dello Stato.
"Nello stato di Anambra, in almeno un caso i Bakassi Boys si sono introdotti con la forza in casa di un uomo, rapito e in seguito ucciso, affermando, "Siamo i Bakassi Boys, � un ordine del governo", si legge nel rapporto.
Nel documento sono contenute diverse raccomandazioni, e l'appello al governo federale nigeriano "per il disarmo e lo smantellamento dei Bakassi Boys e la chiusura di tutti i loro centri di detenzione", e si chiede l'abolizione di tutte le "leggi che sostengono le attivit� dei Bakassi Boys e di altri simili gruppi di vigilantes".
Non c'� stata alcuna immediata reazione ufficiale nigeriana alla pubblicazione del rapporto, ma il governo dello Stato di Anambra ha ripetutamente difeso il supporto fornito ai Bakassi Boys, accusando la polizia di corruzione e di incapacit� a combattere il crimine violento. Il Presidente Olusegun Obasanjo nel 2001 aveva denunciato le attivit� dei gruppi di vigilantes, che alimentavano un ciclo di violenze sanguinose a sfondo etnico.
Obasanjo aveva affermato che i gruppi di milizia etnica erano illegali, ma gli attivisti per i diritti umani nigeriani lo hanno criticato per non aver fatto seguire leggi appropriate alle sue denunce. Sulla questione Obasanjo ha presentato al Parlamento un progetto di legge.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 20/05/2002; Asia Africa Intelligence Wire , Pan African News Agency (Pana), 21/05/2002)