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NIGERIA

Due donne nigeriane musulmane condannate a morte tramite lapidazione

Due donne nigeriane musulmane condannate a morte tramite lapidazione per aver avuto rapporti extraconiugali hanno presentato appello contro la condanna emessa da tribunali della Sharia nello stato nordorientale di Bauchi.

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Due donne nigeriane musulmane condannate a morte tramite lapidazione per aver avuto rapporti extraconiugali hanno presentato appello contro la condanna emessa da tribunali della Sharia nello stato nordorientale di Bauchi, hanno riferito attivisti che si battono per i diritti umani.
Hajara Ibrahim, 29 anni, è stata giudicata colpevole da un tribunale islamico del distretto di Tafawa Balewa all'inizio di questo mese dopo che ha confessato di aver avuto rapporti sessuali con un uomo e di essere incinta.
L'altra donna, Daso Adamu, che ha 26 anni ed è madre di una neonata, è stata condannata da un tribunale del distretto di Ningi in settembre, dopo che ha ammesso di aver avuto 12 rapporti sessuali con un uomo.
Rose Musa, funzionario del gruppo per i diritti delle donne Baobab, ha detto che l'uomo era l'ex marito di Adamu che è ritornato da lei quando il secondo marito della donna se ne è andato.
I tribunali della sharia hanno assolto Ibrahim e gli amanti di Adamu per mancanza di prove.
"Siamo ottimisti sulla possibilità che queste donne vengano assolte e liberate", ha detto Musa.
FONTI
  • (Fonti: Reuters News, 21/10/2004)