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FILIPPINE

due cittadini filippini, un uomo e una donna...

due cittadini filippini, un uomo e una donna...

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due cittadini filippini, un uomo e una donna, sono scampati all’esecuzione dopo che la Corte d’Appello della Malesia ha annullato la condanna a morte emessa dall’Alta Corte per il traffico di 867,1 gr. di cannabis. I due sono stati condannati a 15 anni di carcere per un reato minore di possesso di droga. La sentenza è stata fatta partire dalla data di arresto dei due appellanti, il 22 luglio 2008. I tre giudici della Corte d’appello, Ramly Haji Ali, Azhar Izhar Haji Ma’ah e Abdul Aziz Abdul Rahim, hanno accolto l’appello di Jalimah e Aldipal riducendo l’originale capo di accusa, basato sulla Sezione 39B della legge contro le droghe pericolose (DDA), a un’imputazione più lieve di possesso droga in base alla Sezione 6 della stessa legge. Mentre l’imputazione originaria comportava obbligatoriamente la condanna a morte la nuova prevede l’ergastolo o il carcere per non meno di cinque anni, oltre ad almeno 10 frustate. Ai condannati è stata risparmiata la fustigazione in quanto una donna e uno troppo anziano. La decisione è stata presa all’unanimità. L’Alta Corte li aveva condannati a morte il 25 giugno 2010 per aver trafficato droga il 22 luglio 2008.
FONTI
  • (Fonti: http://www.theborneopost.com, 15/05/2012)