Nessuno tocchi Caino
NIGERIA

Donna nigeriana condannata a morte tramite lapidazione

Gli avvocati di Daso Adamu, una donna nigeriana condannata a morte tramite lapidazione per aver avuto rapporti sessuali extraconiugali, hanno detto a una corte d'appello che la confessione della donna non è stata fornita volontariamente.

1 MIN DI LETTURA
Gli avvocati di Daso Adamu, una donna nigeriana condannata a morte tramite lapidazione per aver avuto rapporti sessuali extraconiugali, hanno detto a una corte d'appello che la confessione della donna non è stata fornita volontariamente. Indossando il tradizionale velo musulmano, la 26enne Adamu è comparsa in tribunale nello stato settentrionale di Bauchi con in braccio la sua bambina di sei mesi.
"Il giudice ha sbagliato quando ha preso la sua decisione sulla base della confessione dell'imputata, dato che la confessione non è stata resa volontariamente", ha detto l'avvocato Abdulkadir Suleman, del collegio di difesa della Adamu, all'Alta Corte della Sharia a Ningi.
La donna aveva confessato di aver avuto rapporti sessuali extraconiugali con un uomo in 12 occasioni. L'uomo è stato assolto per mancanza di prove.
FONTI
  • (Fonti: Reuters News, 03/11/2004)