COREA DEL SUD: CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA CAPITALE PER OMICIDIO
la Corte Suprema della Corea del Sud ha confermato la condanna a morte di uno studente che avrebbe
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la Corte Suprema della Corea del Sud ha confermato la condanna a morte di uno studente che avrebbe ucciso i genitori della sua ex fidanzata.
Il ragazzo, 25 anni, identificato solo come Jang, il 19 maggio 2014 a Daegu avrebbe violentato la sua ex fidanzata e ucciso i suoi genitori. Avrebbe commesso i crimini perché la ragazza aveva interrotto la loro relazione. Secondo la Corte, Jang ha pianificato gli omicidi con attenzione dal momento che si è travestito da idraulico per entrare nella casa delle vittime. Ha accoltellato più volte i genitori della ex fidanzata e violentato la ragazza quando più tardi è tornata a casa.
La Corte ha sottolineato che l’omicida non si è pentito dei crimini commessi dal momento che ha incolpato per le uccisioni la ex fidanzata.
Jang diventa il 61° prigioniero del braccio della morte in Corea del Sud.
Il ragazzo, 25 anni, identificato solo come Jang, il 19 maggio 2014 a Daegu avrebbe violentato la sua ex fidanzata e ucciso i suoi genitori. Avrebbe commesso i crimini perché la ragazza aveva interrotto la loro relazione. Secondo la Corte, Jang ha pianificato gli omicidi con attenzione dal momento che si è travestito da idraulico per entrare nella casa delle vittime. Ha accoltellato più volte i genitori della ex fidanzata e violentato la ragazza quando più tardi è tornata a casa.
La Corte ha sottolineato che l’omicida non si è pentito dei crimini commessi dal momento che ha incolpato per le uccisioni la ex fidanzata.
Jang diventa il 61° prigioniero del braccio della morte in Corea del Sud.
— FONTI
- (Fonti: koreatimes.co.kr, 28/08/2015)
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