Nessuno tocchi Caino
PAKISTAN·PENA DI MORTE·31 AGOSTO 2001·1 MIN DI LETTURA

Con una decisione molto rilevante, l'Alta Corte pachistana...

Con una decisione molto rilevante, l'Alta Corte pachistana della provincia di Sindh ha annullato le condanne a morte dei due attivisti del MQM (Muttahida Qaumi Movement) emesse da una corte anti-terrorismo per presunta collaborazione con i Servizi

Con una decisione molto rilevante, l'Alta Corte pachistana della provincia di Sindh ha annullato le condanne a morte dei due attivisti del MQM (Muttahida Qaumi Movement) emesse da una corte anti-terrorismo per presunta collaborazione con i Servizi Segreti indiani.
L'Alta Corte ha prosciolto i due uomini, Muhammad Shafique alias Pappu e Abdul Jabbar alias Zafar, dalle accuse di essere agenti del RAW (Research and Analysis Wing).
Asserendo che le prove prodotte dall'accusa erano troppo inadeguate e incomplete per un verdetto di colpevolezza, l'Alta Corte ha detto che il ritrovamento della polizia di armi e sostanze esplosive in possesso degli imputati, non è stato dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio.
La corte ha anche proposto dei cambiamenti alla Legge Anti-terrorismo con particolare riferimento alla registrazione delle dichiarazioni di colpevolezza che, nella maggioranza dei casi, vengono poi ritrattate in sede processuale.
FONTI
  • (Fonti: Press Trust of India, 01/09/2001)