CINA. UNA CONDANNA A MORTE PER 14 OMICIDI CON VINO AVVELENATO
quindici persone sono state condannate da una corte di Guangzhou, capitale della provincia meridionale di Guangdong, per aver prodotto e venduto liquore contraffatto che ha causato la morte di 14 persone.
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quindici persone sono state condannate da una corte di Guangzhou, capitale della provincia meridionale di Guangdong, per aver prodotto e venduto liquore contraffatto che ha causato la morte di 14 persone.
La Corte intermedia del popolo di Guangzhou ha condannato a morte Cheng Caiming, di 26 anni, originario di Guangning sempre nella provincia di Guangdong, per aver venduto la bevanda avvelenata.
Tutte le sue proprietà sono state confiscate. Dieci altre persone coinvolte nella produzione e vendita del liquore prodotto da velenosa formaldeide industriale, sono stati condannati dai 18 mesi ai 3 anni di carcere. Secondo quanto stabilito dalla corte, 62 accusatori, tra i quali le vittime e i loro parenti, hanno avuto un risarcimento dai 3000 ai 190000 yuan (circa 22900 dollari americani) ciascuno.
La corte ha ritenuto che Cheng Caiming avesse registrato la società Juhe Chemicals Co., Ltd. a Guangzhou nel gennaio 2001. Cheng comprò 15 barili di alcohol industriale da un’industria chimica di Guangzhou nel 2004. Cheng strappò l’etichetta dai barili e li trasformò in bevanda alcolica che poi ha venduto a Yi Xinling. Yi successivamente ha venduto il prodotto a quattro proprietari di una birreria illegale.
Quattordici persone sono morte dopo aver bevuto il liquore prodotto dai quattro e 41 altre sono stati male, 10 gravemente.
La Corte intermedia del popolo di Guangzhou ha condannato a morte Cheng Caiming, di 26 anni, originario di Guangning sempre nella provincia di Guangdong, per aver venduto la bevanda avvelenata.
Tutte le sue proprietà sono state confiscate. Dieci altre persone coinvolte nella produzione e vendita del liquore prodotto da velenosa formaldeide industriale, sono stati condannati dai 18 mesi ai 3 anni di carcere. Secondo quanto stabilito dalla corte, 62 accusatori, tra i quali le vittime e i loro parenti, hanno avuto un risarcimento dai 3000 ai 190000 yuan (circa 22900 dollari americani) ciascuno.
La corte ha ritenuto che Cheng Caiming avesse registrato la società Juhe Chemicals Co., Ltd. a Guangzhou nel gennaio 2001. Cheng comprò 15 barili di alcohol industriale da un’industria chimica di Guangzhou nel 2004. Cheng strappò l’etichetta dai barili e li trasformò in bevanda alcolica che poi ha venduto a Yi Xinling. Yi successivamente ha venduto il prodotto a quattro proprietari di una birreria illegale.
Quattordici persone sono morte dopo aver bevuto il liquore prodotto dai quattro e 41 altre sono stati male, 10 gravemente.
— FONTI
- (Fonti: Xinhua via BBC Monitoring Asia Pacific, 18/05/2005)
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