CINA. TREDICI CONDANNE A MORTE PER TRAFFICO DI DROGA
tredici persone sono state condannate a morte dal Tribunale Intermedio di Quanzhou per traffico di “ice”, una matanfetamina, ha riportato il Southeast Morning Post.
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tredici persone sono state condannate a morte dal Tribunale Intermedio di Quanzhou per traffico di “ice”, una matanfetamina, ha riportato il Southeast Morning Post.
Delle 13 condanne, tre sono state emesse con sospensione della pena per due anni.
Tra i condannati a morte – dieci dei quali sono originari di Shishi, città del Fujian - ci sono Wang Qinghuang e Cai Huaipin, ritenuti al vertice dell’organizzazione internazionale di trafficanti, attiva in Cina ed in diverse regioni del Sudest asiatico.
Il caso è stato gestito insieme dalla polizia cinese, malese e filippina.
L’attività della banda è venuta alla luce nel dicembre 2002, quando la polizia filippina avrebbe trovato 690 kg di ice all’interno di un magazzino in fiamme.
A seguito di vaste indagini, nell’aprile 2004 la polizia cinese ha arrestato alcuni membri della banda, sequestrando inoltre 22,8 kg di ice e sostanze necessarie per la sua preparazione.
Secondo la stampa, l’organizzazione avrebbe contribuito in Malesia alla produzione di 1.900 kg di ice, confiscati dalla polizia nell’aprile 2004.
Sempre nell’aprile 2004 le autorità malesi hanno arrestato circa 30 persone affiliate alla banda, compresi diversi cinesi.
Altre persone coinvolte nel caso sono state processate e condannate nelle Filippine ed in Malesia.
Delle 13 condanne, tre sono state emesse con sospensione della pena per due anni.
Tra i condannati a morte – dieci dei quali sono originari di Shishi, città del Fujian - ci sono Wang Qinghuang e Cai Huaipin, ritenuti al vertice dell’organizzazione internazionale di trafficanti, attiva in Cina ed in diverse regioni del Sudest asiatico.
Il caso è stato gestito insieme dalla polizia cinese, malese e filippina.
L’attività della banda è venuta alla luce nel dicembre 2002, quando la polizia filippina avrebbe trovato 690 kg di ice all’interno di un magazzino in fiamme.
A seguito di vaste indagini, nell’aprile 2004 la polizia cinese ha arrestato alcuni membri della banda, sequestrando inoltre 22,8 kg di ice e sostanze necessarie per la sua preparazione.
Secondo la stampa, l’organizzazione avrebbe contribuito in Malesia alla produzione di 1.900 kg di ice, confiscati dalla polizia nell’aprile 2004.
Sempre nell’aprile 2004 le autorità malesi hanno arrestato circa 30 persone affiliate alla banda, compresi diversi cinesi.
Altre persone coinvolte nel caso sono state processate e condannate nelle Filippine ed in Malesia.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 30/06/2005)
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