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CINA

CINA. SOSPESA UNA CONDANNA A MORTE

Qiu Chengwei, un disoccupato di Shanghai, è stato condannato alla pena di morte con sospensione per aver ucciso un rivale per l’uso della sua "arma suprema" durante un video gioco. Questo quanto riferito dai mezzi di informazione di Stato.

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Qiu Chengwei, un disoccupato di Shanghai, è stato condannato alla pena di morte con sospensione per aver ucciso un rivale per l’uso della sua "arma suprema" durante un video gioco. Questo quanto riferito dai mezzi di informazione di Stato.
Qiu ha pugnalato la vittima, soprannominato Zhu, che si era rifiutato di dargli i 7000 yuan (846 dollari) che avevano concordato perchè potesse usare l’arma del gioco Chuanqi. Qiu aveva vinto la “spada che uccide il dragone” dopo aver ucciso il mostro del gioco. Qiu, dopo aver ucciso Zhu, si è immediatamente costituito.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 07/06/2005)