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CINA

CINA. RIDOTTE IN APPELLO CINQUE CONDANNE CAPITALI

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l’Alta Corte del Popolo della Regione Autonoma Tibetana ha commutato cinque condanne a morte per traffico e vendita illegale di armi e di munizioni. La Corte ha commutato in ergastolo le condanne capitali del nepalese Gyaljen e dei tibetani Celo e Lobsang Qoizhag, dando la condanna morte con due anni di sospensione al nepalese Ananda  e al tibetano Qubzhag.
Il 27 agosto 2004 – al termine del processo di primo grado - tutti e cinque erano stati condannati a morte dal Tribunale Intermedio del Popolo di Xigaze.
La riduzione delle pene in occasione del processo d’appello è dovuta – secondo le autorità cinesi – alle confessioni rese ed al pentimento manifestato dagli imputati.
L’Alta Corte del Popolo aveva informato il consolato del Nepal a Lhasa, capitale del Tibet, del processo in corso a carico di due suoi cittadini. Funzionari del consolato avevano quindi incontrato i due imputati.
FONTI
  • (Fonti: Xinhuanet, 04/05/2005)