CINA: PENA DI MORTE PER CHI NASCONDE I SINTOMI DEL CORONAVIRUS
Nascondere intenzionalmente o riportare in modo errato i sintomi legati al coronavirus costituisce un reato che potrebbe comportare la pena di morte, secondo un avviso emesso il 15 febbraio 2020 da un tribunale cinese.
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Nascondere intenzionalmente o riportare in modo errato i sintomi legati al coronavirus costituisce un reato che potrebbe comportare la pena di morte, secondo un avviso emesso il 15 febbraio 2020 da un tribunale cinese.
Anche nascondere un viaggio effettuato potrebbe costituire un crimine, aggiunge l'avviso.
Qualsiasi residente responsabile di diffondere ulteriormente il virus COVID-19 può essere accusato del crimine di messa in pericolo della sicurezza pubblica mediante mezzi pericolosi, ha scritto il quotidiano ufficiale Beijing Daily.
"In casi estremi", ha aggiunto il Beijing Daily, i trasgressori "potrebbero essere condannati a 10 anni di reclusione, ergastolo o morte".
La Commissione Sanitaria Nazionale cinese il 15 febbraio ha inoltre introdotto divieti nei confronti di chiunque abbia tosse, febbre o qualsiasi altra malattia di viaggiare su strada, ferrovia o aereo.
Anche nascondere un viaggio effettuato potrebbe costituire un crimine, aggiunge l'avviso.
Qualsiasi residente responsabile di diffondere ulteriormente il virus COVID-19 può essere accusato del crimine di messa in pericolo della sicurezza pubblica mediante mezzi pericolosi, ha scritto il quotidiano ufficiale Beijing Daily.
"In casi estremi", ha aggiunto il Beijing Daily, i trasgressori "potrebbero essere condannati a 10 anni di reclusione, ergastolo o morte".
La Commissione Sanitaria Nazionale cinese il 15 febbraio ha inoltre introdotto divieti nei confronti di chiunque abbia tosse, febbre o qualsiasi altra malattia di viaggiare su strada, ferrovia o aereo.
— FONTI
- (Fonti: DPA, 15/02/2020)
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