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CINA

CINA. GIUSTIZIATA DONNA CONDANNATA PER OMICIDIO

Liu Suhua, una donna di trentasei anni, è stata giustiziata nella cità di Sanming, nella Provincia cinese di Fujian, per aver assassinato il suo ex fidanzato e per aver costretto ragazze adolescenti alla prostituzione.

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Liu Suhua, una donna di trentasei anni, è stata giustiziata nella cità di Sanming, nella Provincia cinese di Fujian, per aver assassinato il suo ex fidanzato e per aver costretto ragazze adolescenti alla prostituzione. Liu, proveniente dal villaggio di Ruijin nella vicina Provincia di Jiangxi, a quel tempo madre di due figli,  aveva iniziato a lavorare in un ristorante a Sanming nel 1993. Alla fine del 1994, incontrò un tassista identificato come Yang, e presto i due iniziarono una convivenza. Non molto tempo dopo il suo divorzio dal marito, tuttavia, Liu scoprì che Yang era un alcolista e un donnaiolo. Le frequenti liti posero fine alla relazione. Il 5 settembre 1995 Liu lasciò Sanming, ma cinque giorni dopo, il 10 settembre, ritornò all’abitazione di Yang per “fargli una piacevole sorpresa”.
Quel pomeriggio, Yang tornò a casa ubriaco e si mise a letto a flirtare con una donna al telefono. Liu litigò verbalmente con Yang e poi lo accoltellò a morte. Tentò poi di suicidarsi fulminandosi con l’elettricità, ma non vi riuscì. Infine fuggì dalla scena del delitto. Sembra anche che all’inizio del 1999, Liu attirò tre ragazze adolescenti di Ruijin nella Contea di Chao'an, Provincia di Guangdong, promettendo loro un lavoro,facendone invece delle prostitute e obbligandole a offrire i loro servizi nelle Province di Jiangxi, Zhejiang e Jiangsu, prima di lasciarle libere poiché avevano contratto malattie veneree. Liu venne arrestata a Chaozhou, Guangdong, in Settembre 2004.
FONTI
  • (Fonti: Shanghai Daily, 24/06/2005)