CINA: CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DELLA MOGLIE INCINTA
Un uomo è stato condannato a morte in Cina per aver ucciso la moglie incinta che si rifiutava di aiutarlo a ripagare i debiti di gioco, ha annunciato il 30 luglio 2021 il Tribunale Intermedio del Popolo n. 1 di Shanghai.

Un uomo è stato condannato a morte in Cina per aver ucciso la moglie incinta che si rifiutava di aiutarlo a ripagare i debiti di gioco, ha annunciato il 30 luglio 2021 il Tribunale Intermedio del Popolo n. 1 di Shanghai.
Le indagini avrebbero rivelato che Yan Haojie, che doveva ripagare un debito di gioco di oltre 1 milione di yuan, ha chiesto soldi a sua moglie minacciandola con un coltello, la mattina del 20 marzo 2020.
Dopo il rifiuto da parte della donna, Yan l’ha pugnalata. Poi ha dato fuoco alla casa per coprire il suo crimine.
Il Tribunale ha dichiarato Yan colpevole di omicidio premeditato e incendio doloso.
Nonostante abbia confessato i suoi crimini, l’imputato è stato condannato a morte e privato dei diritti politici a vita.
Secondo i risultati delle indagini, Yan non è riuscito a laurearsi mentre studiava all'estero ed è dipendente dal gioco d'azzardo dal 2018. Avrebbe anche studiato la casa di sua moglie, nella nuova area di Pudong, prima di compiere l'aggressione.
- (Fonti: China Daily, 31/07/2021)
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