CINA. ASSOCIAZIONE MONDIALE DELLA STAMPA CHIEDE IL RIALSCIO DEL GIORNALISTA CHE RISCHIA LA PENA DI MORTE
l’Associazione mondiale della stampa chiede il rilascio immediato del giornalista di Hong Kong, Ching Cheong detenuto in Cina con l’accusa di spionaggio.
1 MIN DI LETTURA
l’Associazione mondiale della stampa chiede il rilascio immediato del giornalista di Hong Kong, Ching Cheong detenuto in Cina con l’accusa di spionaggio.
"Chiediamo alle autorità cinesi il rilascio immediato di Ching Cheong e di smetterla di arrestare giornalisti per costringerli al silenzio e intimidirli," ha dichiarato l’associazione in una nota adottata durante il suo Congresso annuale.
Ching Cheong, un reporter di Hong Kong del giornale di Singapore “Straits Times”, è stato arrestato il 22 aprile nella città meridionale di Guangzhou in Cina.
Il suo arresto ha provocato una protesta internazionale con gli Stati Uniti che chiedono alla Cina una spiegazione.
La Cina insiste nel dire che il giornalista ha confessato di essere una spia, un reato punibile con la pena di morte.
Ma l’associazione con sede a Parigi ha detto che apparentemente stava svolgendo il proprio lavoro quando è stato arrestato. "Il suo oltraggioso arresto rappresenta una violazione dei suoi diritti ad esercitare la sua professione ed è una grave violazione di numerosi trattati internazionali," ha detto.
"Chiediamo alle autorità cinesi il rilascio immediato di Ching Cheong e di smetterla di arrestare giornalisti per costringerli al silenzio e intimidirli," ha dichiarato l’associazione in una nota adottata durante il suo Congresso annuale.
Ching Cheong, un reporter di Hong Kong del giornale di Singapore “Straits Times”, è stato arrestato il 22 aprile nella città meridionale di Guangzhou in Cina.
Il suo arresto ha provocato una protesta internazionale con gli Stati Uniti che chiedono alla Cina una spiegazione.
La Cina insiste nel dire che il giornalista ha confessato di essere una spia, un reato punibile con la pena di morte.
Ma l’associazione con sede a Parigi ha detto che apparentemente stava svolgendo il proprio lavoro quando è stato arrestato. "Il suo oltraggioso arresto rappresenta una violazione dei suoi diritti ad esercitare la sua professione ed è una grave violazione di numerosi trattati internazionali," ha detto.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 01/06/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
