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KENYA

centinaia di manifestanti in Kenia hanno chiesto la pena di morte...

centinaia di manifestanti in Kenia hanno chiesto la pena di morte per l’aristocratico britannico accusato dell’omicidio di un sospetto bracconiere.

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centinaia di manifestanti in Kenia hanno chiesto la pena di morte per l’aristocratico britannico accusato dell’omicidio di un sospetto bracconiere. Circa 400 manifestanti sono scesi nella Valle di Rift nella città di Naivasha, chiedendo giustizia e la pena capitale per Thomas Cholmondeley, figlio del quinto barone di Delamere e discendente di uno dei più importanti colonizzatori originari britannici del paese.
“Quel è troppo è troppo,” “Daremo la caccia a Delamere,” “Impiccate gli assassini,” e “Sono solo i neri ad essere uccisi, dov’è il governo?” erano le scritte dei cartelli dei manifestanti a Naivasha, a circa 90 km. da Nairobi.
Cholmondeley ed un suo amico sono stati arrestati l’11 maggio dopo che il proprietario terriero ha detto alla polizia di aver sparato ad un sospetto bracconiere, Robert Njoya, 37 anni, morto in seguito alle ferite riportate.
Njoya è stato colpito nella tenuta della famiglia Cholmondeley, già precedentemente luogo di un’altra uccisione, avvenuta un anno prima, quando l’uomo aveva sparato ad un guardiano del Kenya Wildlife Service. Cholmondeley aveva invocato la legittima difesa e l’accusa aveva lasciato cadere le imputazioni.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 12/05/2006)