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KENYA

Centinaia di detenuti nel braccio della morte o ergastolani...

Centinaia di detenuti nel braccio della morte o ergastolani hanno chiesto l'annullamento delle loro condanne e l'automatico risarcimento da parte del governo del Kenia

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Centinaia di detenuti nel braccio della morte o ergastolani hanno chiesto l'annullamento delle loro condanne e l'automatico risarcimento da parte del governo del Kenia. Descrivendo se stessi come "i consumatori finali di un sistema giudiziario corrotto", i detenuti hanno detto che l'unico motivo per cui si trovano dietro le sbarre è che sono poveri. "Vi sono migliaia di innocenti che languono in carcere, non perché hanno commesso un reato, ma perché non possono permettersi di pagare bustarelle ai giudici", ha detto Jackson Mwangi, un detenuto del carcere di massima sicurezza di King'ong'o a Nyeri.
FONTI
  • (Fonti: All Africa, 20/10/2003)