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THAILANDIA

Amnesty International ha invitato la Tailandia ad abolire...

Amnesty International ha invitato la Tailandia ad abolire la pena di morte e ha detto che il passaggio previsto per 19 ottobre 2003 dalla fucilazione all'iniezione letale come metodo di esecuzione non cambia l'"inumanità" della pena

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Amnesty International ha invitato la Tailandia ad abolire la pena di morte e ha detto che il passaggio previsto per 19 ottobre 2003 dalla fucilazione all'iniezione letale come metodo di esecuzione non cambia l'"inumanità" della pena. "Sia che le persone vengano uccise con colpi di arma da fuoco o con un'iniezione, l'esecuzione rimane un omicidio giudiziario e una violazione del diritto alla vita" ha detto il gruppo in un comunicato. Amnesty ha detto che con 1000 uomini e donne condannati a morte e 68 in attesa di esecuzione dopo aver esaurito tutte le possibilità di appello, la Tailandia ha in questo momento il numero più alto di detenuti nel braccio della morte mai avuto prima. "In occasione della Giornata Mondiale contro la Pena di morte, Amnesty International chiede alle autorità tailandesi ... di imporre una moratoria sulle esecuzioni e di abolire la pena di morte". La Tailandia ha detto che il passaggio all'iniezione letale è stato dettato da diverse ragioni, tra cui l'attenzione per i diritti umani e per evitare 'incidenti' di prigionieri che non muoiono sul colpo. Amnesty ha detto che anche se la iniezione letale è spesso vista come più umana, non necessaramente rappresenta la morte indolore e dolce che dichiarano i suoi propositori. "Esperti negli Stati Uniti hanno recentemente espresso preoccupazione sul fatto che il cocktail di droghe usato nelle iniezioni letali possa lasciare cosciente il condannato, paralizzato, soffocato e con un intensa sofferenza prima della morte", ha detto. E ha aggiunto che non c'è alcuna prova che affermi che la pena di morte abbia effetto deterrente sul tasso di criminalità. Dal 1935, 319 detenuti, tra cui tre donne, sono stati giustiziati da plotoni di esecuzione in Tailandia.
FONTI
  • (Fonti: Channelnewsasia, 10/10/2003)