CARCERE. NESSUNO TOCCHI CAINO, RITA BERNARDINI SOSPENDE LO SCIOPERO DELLA SETE E DELLA FAME
Bernardini ha sospeso lo sciopero della sete e della fame a seguito della decisione della conferenza dei capigruppo di calendarizzare per il 17 luglio il voto in aula a Montecitorio della proposta di legge Giachetti.

Nel corso della conferenza stampa indetta il 25 giugno dalla associazione Nessuno tocchi Caino, la Presidente Rita Bernardini ha annunciato la sospensione dello sciopero della sete e della fame a seguito della decisione della conferenza dei capigruppo di calendarizzare per il 17 luglio il voto in aula a Montecitorio della proposta di legge di Roberto Giachetti sulla liberazione anticipata volta a contenere il sovraffollamento carcerario giunto ormai ai livelli del 2013, quelli che portarono la Corte europea per i diritti umani a condannare l'Italia, con la sentenza Torregiani, per la violazione dell’art 3 della Convenzione europea che vieta la tortura e le punizioni o i trattamenti inumani e degradanti.
La decisione di Rita Bernardini è stata comunicata al termine della conferenza stampa a cui hanno partecipato l'On Roberto Giachetti di Italia Viva, Sergio D'Elia, Elisabetta Zamparutti e Maria Brucale rispettivamente Segretario, Tesoriere e componente il Direttivo di Nessuno tocchi Caino i quali hanno annunciato iniziative di denuncia rivolte agli organismi del Consiglio d’Europa e alle procure del nostro Paese sulle gravi violazioni dei diritti umani che connotano lo stato di detenzione in Italia, dove si è raggiunto il triste record di 45 suicidi tra i detenuti e 5 tra gli agenti della polizia penitenziaria.
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