BOTSWANA: CONFERMATA CONDANNA ALL’IMPICCAGIONE
una corte d’appello del Botswana ha confermato la condanna all’impiccagione di un


una corte d’appello del Botswana ha confermato la condanna all’impiccagione di un cittadino dello Zimbabwe, riconoscendolo colpevole di quattro omicidi.
Gerald Dube era stato condannato a morte in primo grado dall’Alta Corte di Francistown, per aver ucciso, nel settembre 2001, l’avvocato Patricia Majoko, i suoi due bambini Dumisani e Amotjilani, e la domestica, Lindiwe Ncube.
Per i giudici Dube avrebbe commesso gli omicidi per vendetta, dopo essere stato licenziato dalla Majoko.
“Dube si è ritrovato senza lavoro e senza abitazione. Ha dovuto rinunciare ad uno stile di vita agiato ed all’immagine di successo che aveva raggiunto nel suo circolo sociale. Tutto questo può avergli provocato rabbia”, hanno concluso i giudici.
Gerald Dube era stato condannato a morte in primo grado dall’Alta Corte di Francistown, per aver ucciso, nel settembre 2001, l’avvocato Patricia Majoko, i suoi due bambini Dumisani e Amotjilani, e la domestica, Lindiwe Ncube.
Per i giudici Dube avrebbe commesso gli omicidi per vendetta, dopo essere stato licenziato dalla Majoko.
“Dube si è ritrovato senza lavoro e senza abitazione. Ha dovuto rinunciare ad uno stile di vita agiato ed all’immagine di successo che aveva raggiunto nel suo circolo sociale. Tutto questo può avergli provocato rabbia”, hanno concluso i giudici.
— FONTI
- (Fonti: Sunday Standard, 30/07/2009)
