BARBADOS. ALTA CORTE SOSPENDE ESECUZIONE
L’Alta Corte delle Barbados ha sospeso l’esecuzione di Frederick Atkins, 36 anni, la cui impiccagione era stata fissata per il 14 febbraio.
1 MIN DI LETTURA
l’Alta Corte delle Barbados ha sospeso l’esecuzione di Frederick Atkins, 36 anni, la cui impiccagione era stata fissata per il 14 febbraio. Sarebbe stata la prima persona messa a morte nell’isola caraibica dal 1984. Atkins è stato condannato a morte nel 2000, per l’omicidio di una ragazza di 20 anni, Sharmaine Hurley. L’ordine di sospensione, emesso dal giudice dell’Alta Corte Christopher Blackman, giunge mentre la Corte d’Appello sta esaminando i casi di altri due condannati a morte, Lennox Joseph e Jeffrey Boyce. Satcha Kisson, avvocato difensore di Atkins, ha dichiarato di aver sostenuto con successo di fronte all’Alta Corte che il caso del proprio assistito presenta caratteristiche simili a quelli degli altri due condannati a morte, incluse violazioni del diritto al giusto processo e delle garanzie costituzionali. L’avvocato potrebbe inoltre portare il caso di Atkins davanti alla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani.
L’avvocato Kisson, che ha incontrato Atkins il 10 febbraio, ha detto che le sue condizioni detentive sono pessime.
“Si tratta di qualcosa che le commissioni diritti umani di tutto il mondo dovrebbero conoscere”, ha detto Kisson. “Nel braccio della morte la situazione è terribile … pur usando ogni tipo di prodotto per le pulizie, non riescono a coprire la puzza”. Per l’avvocato, Atkins “non era fino in fondo consapevole che presto sarebbe stato giustiziato, piuttosto chiedeva un miglioramento delle sue condizioni detentive”.
L’avvocato Kisson, che ha incontrato Atkins il 10 febbraio, ha detto che le sue condizioni detentive sono pessime.
“Si tratta di qualcosa che le commissioni diritti umani di tutto il mondo dovrebbero conoscere”, ha detto Kisson. “Nel braccio della morte la situazione è terribile … pur usando ogni tipo di prodotto per le pulizie, non riescono a coprire la puzza”. Per l’avvocato, Atkins “non era fino in fondo consapevole che presto sarebbe stato giustiziato, piuttosto chiedeva un miglioramento delle sue condizioni detentive”.
— FONTI
- (Fonti: PA, 15/02/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE12 AGOSTO 2026
Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

PENA DI MORTE10 AGOSTO 2026
USA - La pena di morte è ora sostenuta dal 66% degli americani

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
