BANGLADESH: PRIMO MINISTRO CONTRARIO A NUOVE LEGGI ANTI-BLASFEMIA
il primo ministro del Bangladesh ha respinto le richieste di leggi sulla blasfemia più severe,
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il primo ministro del Bangladesh ha respinto le richieste di leggi sulla blasfemia più severe, a fronte della crescente pressione dei tanti che nel Paese vogliono la pena di morte per i blogger blasfemi.
Il primo ministro Sheikh Hasina ha detto in un'intervista esclusiva con la BBC che già ci sono leggi sufficienti per punire le persone che insultano ogni religione, non solo quelli che diffamano l'Islam e il Profeta Maometto.
"Questo paese è una democrazia laica. Così ogni religione ha il diritto di essere praticata liberamente ed equamente", ha detto alla BBC.
"Ma non è giusto urtare il sentimento religioso di nessuno. Cerchiamo sempre di proteggere ogni sentimento religioso".
I suoi commenti giungono mentre membri del gruppo religioso Hefajat-e Islam continuano a dimostrare nella capitale chiedendo leggi sulla blasfemia più severe, compreso l'uso della pena di morte.
Tra le loro richieste c’è la dura punizione dei cosiddetti blogger atei che avrebbero bestemmiato contro l’Islam e Maometto, ha scritto il Daily News.
"Una nuova legge dovrà essere formulata, tale da includere le punizioni suggerite nell'Islam" ha dichiarato Noor Hossain Kashemi, capo di Hefajat nella capitale Dhaka.
Il primo ministro Sheikh Hasina ha detto in un'intervista esclusiva con la BBC che già ci sono leggi sufficienti per punire le persone che insultano ogni religione, non solo quelli che diffamano l'Islam e il Profeta Maometto.
"Questo paese è una democrazia laica. Così ogni religione ha il diritto di essere praticata liberamente ed equamente", ha detto alla BBC.
"Ma non è giusto urtare il sentimento religioso di nessuno. Cerchiamo sempre di proteggere ogni sentimento religioso".
I suoi commenti giungono mentre membri del gruppo religioso Hefajat-e Islam continuano a dimostrare nella capitale chiedendo leggi sulla blasfemia più severe, compreso l'uso della pena di morte.
Tra le loro richieste c’è la dura punizione dei cosiddetti blogger atei che avrebbero bestemmiato contro l’Islam e Maometto, ha scritto il Daily News.
"Una nuova legge dovrà essere formulata, tale da includere le punizioni suggerite nell'Islam" ha dichiarato Noor Hossain Kashemi, capo di Hefajat nella capitale Dhaka.
— FONTI
- (Fonti: UPI, 09/04/2013)
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