BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE PER CRIMINI CONTRO L’UMANITA’
Il Tribunale-1 per i Crimini Internazionali il 13 settembre 2022 ha condannato a morte in Bangladesh Mohammad Khalilur Rahman, del sottodistretto Durgapur a Netrakona, per aver commesso crimini contro l'umanità durante la Guerra di Liberazione nel 1971.

Il Tribunale-1 per i Crimini Internazionali il 13 settembre 2022 ha condannato a morte in Bangladesh Mohammad Khalilur Rahman, del sottodistretto Durgapur a Netrakona, per aver commesso crimini contro l'umanità durante la Guerra di Liberazione nel 1971.
Il verdetto è stato emesso dal presidente del Tribunale per i Crimini Internazionali Md Shahinur Islam.
Inizialmente erano cinque gli imputati nel caso, Mohammad Khalilur Rahman, Md Azizur Rahman, Ashok Ali, Md Shahnewaj e Ramjan Ali. Dei cinque, tutti tranne Khalilur, erano stati arrestati dalla polizia. Ramjan è morto durante la custodia di polizia il 30 settembre 2016, mentre il caso era ancora nella fase di indagine.
Il Tribunale il 12 marzo 2018 ha formulato cinque accuse contro i quattro imputati. Tre imputati sono tuttavia morti di vecchiaia in carcere, lasciando Khalilur come unico imputato nel caso.
Khalilur, che era un membro dell'Islami Chhatra Sangha nel 1971, si unì al Razakar Bahini locale. Successivamente sarebbe diventato il capo della locale Al-Badr Bahini, commettendo crimini contro l’umanità.
- (Fonti: Observer, 13/09/2022)
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