BAHRAIN: APPELLO AL RE PER LA COMMUTAZIONE DI DUE CONDANNE CAPITALI
Più di una decina di gruppi per i diritti umani hanno firmato una lettera aperta al re del Bahrain in un ultimo tentativo di far commutare le condanne a morte di due attivisti accusati di aver causato la morte di un poliziotto nel 2014.

Più di una decina di gruppi per i diritti umani hanno firmato una lettera aperta al re del Bahrain in un ultimo tentativo di far commutare le condanne a morte di due attivisti accusati di aver causato la morte di un poliziotto nel 2014, ha riportato Middle East Eye il 23 luglio 2020.
I firmatari includono Human Rights Watch e Reprieve, secondo cui Mohamed Ramadhan e Hussain Ali Moosa non hanno ricevuto un processo equo e sono stati accusati dopo che la polizia ha estorto loro confessioni mediante tortura.
"Noi, le organizzazioni sottoscritte, La esortiamo a commutare le condanne a morte di Mohamed Ramadhan e Hussain Ali Moosa, che hanno esaurito tutti i ricorsi legali a loro disposizione dopo che la Corte di Cassazione ha confermato le loro condanne a morte", è scritto nella lettera.
All'inizio di questo mese, una Corte del Bahrain ha confermato le condanne a morte dei due attivisti pro-democrazia.
Tutte le vie legali per i due uomini sono ormai esaurite e non resta ora che la ratifica del Re.
La lettera esorta il Re a ordinare un nuovo processo per i due uomini, chiede inoltre la liberazione di altri dieci detenuti in Bahrain che sono stati condannati a morte o rischiano l’esecuzione.
Si chiede anche l'abolizione della pena di morte e di prendere almeno in considerazione l'istituzione di una moratoria sulle esecuzioni nel Paese.
- (Fonti: MEE, 23/07/2020)
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