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Avvocati e accademici hanno condannato l'emissione di una condanna a 55 anni di carcere per un uomo accusato di aver effettuato una serie di stupri di gruppo a Sydney

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Avvocati e accademici hanno condannato l'emissione di una condanna a 55 anni di carcere per un uomo accusato di aver effettuato una serie di stupri di gruppo a Sydney. Gli esperti legali hanno criticato la sentenza come motivata politicamente e sproporzionata rispetto alla gravit� dei crimini commessi.
L'uomo, ventenne, di cui non si pu� fare il nome, � stato descritto in tribunale come il "capobanda" degli umilianti attacchi e trascorrer� gran parte della sua vita dietro le sbarre. Non sar� candidabile alla libert� sulla parola fino al 2040. L'uomo era stato condannato il 15 agosto per 21 accuse relative a tre stupri di gruppo effettuati ai danni di quattro donne nel corso dei giochi olimpici nel settembre del 2000.
Nel condannare l'uomo, che con altri 13 membri del gruppo � di origine musulmana libanese, il giudice Michael Finnane, del Tribunale Distrettuale del New South Wales, ha detto: "L'imputato era la figura dominante in tutte le occasioni: questo processo ha dimostrato che quest'uomo � un bugiardo, un prepotente, un codardo, un cinico e una persona squallida".
I leader musulmani sono stati attenti a non criticare la sentenza.
Pur concordando sul fatto che gli stupri di gruppo sono stati particolarmente deplorevoli, gli esperti legali hanno detto che la condanna a 55 anni era molto pi� severa di quella inflitta a gran parte degli omicidi. Il professor Mark Findlay, del Dipartimento di Criminologia dell'Universit� di Sydney, ha detto che la sentenza sembra escludere qualunque possibilit� di riabilitazione.
"Se si esclude questa possibilit�, la prossima risposta sar� la pena capitale", ha detto.
Le stazioni radio sono state sommerse da chiamate di persone che volevano commentare la condanna a 55 anni di carcere.
Qualcuno ha chiamato per invocare il ritorno della pena di morte per gli stupratori e gli assassini mentre altri si sono interrogati riguardo alla possibilit� di riabilitazione in prigione per gli stupratori.
FONTI
  • (Fonti: South China Morning Post, Australian Associated Press, 17/08/2002)