Nessuno tocchi Caino
TURCHIA

Asssociazioni di persone che hanno perso dei familiari...

Asssociazioni di persone che hanno perso dei familiari a causa del terrorismo hanno protestato contro l'abolizione della pena di morte in numerose manifestazioni attraverso la Turchia

2 MIN DI LETTURA
Asssociazioni di persone che hanno perso dei familiari a causa del terrorismo hanno protestato contro l'abolizione della pena di morte in numerose manifestazioni attraverso la Turchia.
Il presidente dell'Associazione per i Diritti Umani e la Solidarietà dei Familiari dei Martiri di Izmit, Yavuz Alphan, ha detto che la Turchia non può aderire all'UE prima di avere portato una soluzione ai suoi problemi di disoccupazione, inflazione e debito estero. Egli ha anche affermato che i deputati turchi sono controllati da potenze straniere.
"Un primo ministro e due ministri sono stati giustiziati in Turchia. Queste persone non avevano mai ucciso alcuno e avevano reso servigi alla nazione," ha detto.
"Oggi non si può giustiziare l'assassino di 35.000 persone.
Spero che Dio infligga le più grandi sofferenze a coloro che hanno alzato la mano per abolire la pena di morte."
"Noi non saremo usati ancora. Noi, le famiglie di martiri abbiamo almeno quattro milioni di voti. Prenderemo accordi con un partito e manderemo tre o quattro deputati in parlamento."
Muslum Ozturk, presidente dell'Associazione dei Familiari dei Martiri e della Solidarieà di Sanliurfa, ha detto che la sua associazione è profondamente offesa dall'ultima decisione e che le è rimasta scarsa fiducia nel governo.
Il presidente dell'Associazione dei Familiari dei Martiri di Sivas, Fikri Sahbaz, ha detto che essi hanno deciso di restituire allo Stato le Medaglie d'Onore che erano loro state date.
Anche membri dell'Associazione dei Familiari dei Martiri delle Forze di Sicurezza hanno aderito alla decisione di restituire le loro medaglie allo Stato. Anche il presidente della Fondazione di Solidarietà con i Familiari dei Martiri di Edirne, Nesrin Dumanoglu, ha criticato la decisione del parlamento di abolire la pena di morte, che renderebbe impossibile l'esecuzione del capo terrorista [il leader del PKK Abdullah] Ocalan.
FONTI
  • (Sources: Anadolu News Agency, 06/08/2002)