ARABIA SAUDITA: SALVO GRAZIE ALLA MEDIAZIONE DEL PRINCIPE
un cittadino saudita che era stato condannato a morte per aver ucciso un connazionale sarà liberato dopo
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un cittadino saudita che era stato condannato a morte per aver ucciso un connazionale sarà liberato dopo che la mediazione svolta da un membro della famiglia reale saudita è riuscita a convincere i parenti della vittima a perdonare l'assassino, ha riportato un giornale del Regno.
Faleh Al Subai era stato condannato a morte due anni fa dopo aver ucciso Abdul Aziz Al Muneef durante una lite, nella provincia saudita meridionale di Asir.
L'omicida doveva essere decapitato dopo il rifiuto della famiglia della vittima di perdonarlo in cambio della diya (prezzo del sangue), secondo il quotidiano Sabq.
Il giornale ha scritto che i parenti della vittima hanno deciso questa settimana di concedere la grazia in tribunale, in risposta alla mediazione del principe di Asir, Faisal bin Khaled bin Abdul Aziz.
Secondo la legge islamica, che viene rigorosamente applicata in Arabia Saudita, un omicida può evitare l’esecuzione ed essere liberato se graziato dai parenti della vittima in cambio della diya.
Faleh Al Subai era stato condannato a morte due anni fa dopo aver ucciso Abdul Aziz Al Muneef durante una lite, nella provincia saudita meridionale di Asir.
L'omicida doveva essere decapitato dopo il rifiuto della famiglia della vittima di perdonarlo in cambio della diya (prezzo del sangue), secondo il quotidiano Sabq.
Il giornale ha scritto che i parenti della vittima hanno deciso questa settimana di concedere la grazia in tribunale, in risposta alla mediazione del principe di Asir, Faisal bin Khaled bin Abdul Aziz.
Secondo la legge islamica, che viene rigorosamente applicata in Arabia Saudita, un omicida può evitare l’esecuzione ed essere liberato se graziato dai parenti della vittima in cambio della diya.
— FONTI
- (Fonti: emirates247.com, 19/12/2013)
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