ARABIA SAUDITA: SALVO ALL’ULTIMO SECONDO
un’esecuzione è stata fermata all’ultimo secondo in Arabia Saudita, avendo il padre della
1 MIN DI LETTURA

un’esecuzione è stata fermata all’ultimo secondo in Arabia Saudita, avendo il padre della vittima deciso di perdonare l’omicida. Lo riporta il quotidiano saudita Alriyadh, secondo cui erano centinaia le persone arrivate nel campo per le esecuzioni di Medina per assistere alla decapitazione di Abdul Aziz bin Ibrahim Al Anzi, giovane saudita che cinque anni fa avrebbe ucciso nel corso di una lite l’amico Mamdouh bin Mutab Al Fakeer, anche lui saudita.
Il padre della vittima, Mutab Al Fakeer, si trovava tra gli spettatori, essendosi in precedenza rifiutato di perdonare l’omicida e di accettare il “prezzo del sangue”, decisione che – in base alla Legge Islamica - avrebbe portato al rilascio di Abdul Aziz.
“Il boia aveva già sollevato la spada e si accingeva a decapitare Abdul Aziz, quando il padre della vittima ha gridato attraverso un altoparlante di averlo perdonato, fermando così la mano del boia”, racconta il giornale.
“Il padre ha spiegato di aver perdonato l’assassino in omaggio alla mediazione svolta dal Sovrano e da molte altre persone…e quando ha annunciato di voler fermare l’esecuzione, la folla ha iniziato a gridare “Allah Akbar (Allah è grande)…Dio Onnipotente ha donato a Abdul Aziz una nuova vita”.
Il padre della vittima, Mutab Al Fakeer, si trovava tra gli spettatori, essendosi in precedenza rifiutato di perdonare l’omicida e di accettare il “prezzo del sangue”, decisione che – in base alla Legge Islamica - avrebbe portato al rilascio di Abdul Aziz.
“Il boia aveva già sollevato la spada e si accingeva a decapitare Abdul Aziz, quando il padre della vittima ha gridato attraverso un altoparlante di averlo perdonato, fermando così la mano del boia”, racconta il giornale.
“Il padre ha spiegato di aver perdonato l’assassino in omaggio alla mediazione svolta dal Sovrano e da molte altre persone…e quando ha annunciato di voler fermare l’esecuzione, la folla ha iniziato a gridare “Allah Akbar (Allah è grande)…Dio Onnipotente ha donato a Abdul Aziz una nuova vita”.
— FONTI
- (Fonti: emirates247.com; 14/06/2011)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
