ARABIA SAUDITA. QUATTRO DECAPITAZIONI PER OMICIDIO E TRAFFICO DI DROGA
quattro uomini sono stati giustiziati in Arabia Saudita nei giorni scorsi, mentre un
1 MIN DI LETTURA


quattro uomini sono stati giustiziati in Arabia Saudita nei giorni scorsi, mentre un quinto è stato condannato a morte.
Il 13 aprile sono stati decapitati per traffico di droga due nigeriani, nella regione de La Mecca. Mohammed Qaddus Suleyman e Idris Abdel Ghani Mohammed erano stati condannati a morte per aver trafficato cocaina, rende noto il Ministero degli Interni saudita.
Un cittadino saudita è stato decapitato l’11 aprile per traffico di droga, nella regione di Riad. Il Ministero degli Interni identifica il giustiziato come Abdullah al-Qahtani.
Il 10 aprile un uomo è stato decapitato per omicidio, nella regione di Assyr. Lo stesso Ministero precisa che il saudita Abdullah al-Subai era stato condannato a morte per aver ucciso un connazionale con un coltello.
Sempre in Arabia Saudita, il 12 aprile un cittadino turco è stato condannato a morte per aver bestemmiato.
Si tratta di Sabri Boğday, di professione barbiere, arrestato dalla polizia su segnalazione di un sarto egiziano, con il quale Boğday avrebbe litigato lasciandosi sfuggire la bestemmia.
Originario della provincia turca di Hatay, l’uomo è giunto a Gedda 11 anni fa in cerca di lavoro.
Ha trascorso in carcere gli ultimi 13 mesi, ed ora la sua famiglia teme che possa essere giustiziato prima del processo d’appello, previsto entro 15 giorni.
Il 13 aprile sono stati decapitati per traffico di droga due nigeriani, nella regione de La Mecca. Mohammed Qaddus Suleyman e Idris Abdel Ghani Mohammed erano stati condannati a morte per aver trafficato cocaina, rende noto il Ministero degli Interni saudita.
Un cittadino saudita è stato decapitato l’11 aprile per traffico di droga, nella regione di Riad. Il Ministero degli Interni identifica il giustiziato come Abdullah al-Qahtani.
Il 10 aprile un uomo è stato decapitato per omicidio, nella regione di Assyr. Lo stesso Ministero precisa che il saudita Abdullah al-Subai era stato condannato a morte per aver ucciso un connazionale con un coltello.
Sempre in Arabia Saudita, il 12 aprile un cittadino turco è stato condannato a morte per aver bestemmiato.
Si tratta di Sabri Boğday, di professione barbiere, arrestato dalla polizia su segnalazione di un sarto egiziano, con il quale Boğday avrebbe litigato lasciandosi sfuggire la bestemmia.
Originario della provincia turca di Hatay, l’uomo è giunto a Gedda 11 anni fa in cerca di lavoro.
Ha trascorso in carcere gli ultimi 13 mesi, ed ora la sua famiglia teme che possa essere giustiziato prima del processo d’appello, previsto entro 15 giorni.
— FONTI
- (Fonti: Khaleej Times, 13/04/2008, Turkish Daily News, 12/04/2008, PR-Inside.com, 11/04/2008, Dawn.com, 10/04/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio della moglie

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
