ARABIA SAUDITA: FILIPPINO SALVO GRAZIE AL PREZZO DEL SANGUE PAGATO DA DUE RICCHI SAUDITI
due milionari sauditi hanno donato 225.000 riyal per pagare la “diya” (prezzo del sangue) di un autista
1 MIN DI LETTURA

due milionari sauditi hanno donato 225.000 riyal per pagare la “diya” (prezzo del sangue) di un autista filippino che era stato condannato a morte per aver ucciso un cittadino indiano, salvandolo quindi dall’esecuzione.
Il filippino guidava un furgone nella città centrale di Al Rass quando investì il pedone, uccidendolo all'istante, ha riportato il 'Sabq'. Dopo la condanna a morte dell’autista, la famiglia della vittima chiese un prezzo del sangue di 225.000 riyal. In base alla legge islamica applicata rigorosamente in Arabia Saudita, la famiglia della vittima può chiedere qualsiasi cifra come risarcimento per la perdita del parente, anche se la “diya” standard per una vittima musulmana è 300.000 riyal.
Il lavoratore filippino in questione non aveva però i soldi per pagare la diya e sarebbe quindi stato giustiziato. Per fortuna due ricchi cittadini sauditi si sono interessati al caso e hanno deciso di pagare la somma. La notizia non spiega perché questi sauditi abbiano pagato la diya per il filippino, né rende noti i nomi delle persone coinvolte nella vicenda, limitandosi a riportare che "La corte ha appena inviato una lettera al carcere per liberare il filippino e considerare il caso chiuso."
Il filippino guidava un furgone nella città centrale di Al Rass quando investì il pedone, uccidendolo all'istante, ha riportato il 'Sabq'. Dopo la condanna a morte dell’autista, la famiglia della vittima chiese un prezzo del sangue di 225.000 riyal. In base alla legge islamica applicata rigorosamente in Arabia Saudita, la famiglia della vittima può chiedere qualsiasi cifra come risarcimento per la perdita del parente, anche se la “diya” standard per una vittima musulmana è 300.000 riyal.
Il lavoratore filippino in questione non aveva però i soldi per pagare la diya e sarebbe quindi stato giustiziato. Per fortuna due ricchi cittadini sauditi si sono interessati al caso e hanno deciso di pagare la somma. La notizia non spiega perché questi sauditi abbiano pagato la diya per il filippino, né rende noti i nomi delle persone coinvolte nella vicenda, limitandosi a riportare che "La corte ha appena inviato una lettera al carcere per liberare il filippino e considerare il caso chiuso."
— FONTI
- (Fonti: kami.com.ph, 27/07/2016)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
