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ARABIA SAUDITA

ARABIA SAUDITA: EMIRO DELLA MECCA INTERVIENE PER SALVARE UN DETENUTO DALLA DECAPITAZIONE

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Il Principe Mishal Bin Abdullah e Nasser Al-Zahrani con i familiari del detenuto e della vittima
Il Principe Mishal Bin Abdullah e Nasser Al-Zahrani con i familiari del detenuto e della vittima
il Principe Mishal Bin Abdullah, emiro della Mecca, ha convinto la famiglia di una vittima di omicidio di perdonare l’assassino del figlio evitando la sua esecuzione.
Abdullah Faraj Al-Mehmadi, che è in carcere, ha ucciso Sami Ibrahim Al-Subahi tre anni prima per una disputa familiare. La famiglia di Al-Subahi ha accolto l’intercessione del Principe Mishal.
Gli eredi legali della vittima, che erano presenti presso l’ufficio del Principe a Gedda, hanno dichiarato davanti all’emiro di aver perdonato Al-Mehmadi. Nasser Al-Zahrani, direttore esecutivo del Comitato di Riconciliazione, ha elogiato il Principe Mishal per il suo intervento e ha esteso il suo ringraziamento alla famiglia della vittima.
FONTI
  • (Fonti: saudigazette.com.sa, 26/08/2014)