ARABIA SAUDITA: CONDANNATO A MORTE E ALLA CROCIFISSIONE
La corte penale specializzata dell'Arabia Saudita ha condannato a morte un uomo il 16 settembre 2018 per aver sparato e ucciso un agente di polizia.

La corte penale specializzata dell'Arabia Saudita ha condannato a morte un uomo il 16 settembre 2018 per aver sparato e ucciso un agente di polizia.
Il tribunale ha emesso una sentenza preliminare contro sette cittadini sauditi accusati nel caso, hanno riferito i media locali.
L'imputato principale è stato riconosciuto colpevole di aver sparato all'agente 30 volte nella sua auto, mentre gli altri sei sono stati accusati di non averlo denunciato e di aver fuorviato gli investigatori.
Secondo quanto riferito, il tiratore è stato influenzato dalle istruzioni dell'ISIL di "prendere di mira il personale militare, giurare fedeltà al suo leader e adottare la sua ideologia estremista".
La corte ha stabilito che il principale accusato debba essere condannato a morte e quindi essere crocifisso. Gli altri sei hanno ricevuto pene detentive.
- (Fonti: gulfbusiness.com, 17/09/2018)
Sullo stesso fronte

IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

