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RUSSIA

Anatoly Pristavkin, scrittore eminente e consigliere...

Anatoly Pristavkin, scrittore eminente e consigliere presidenziale sulle questioni legate alla grazia, si è espresso categoricamente contro un referendum nazionale sulla reintroduzione della pena di morte in Russia

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Anatoly Pristavkin, scrittore eminente e consigliere presidenziale sulle questioni legate alla grazia, si � espresso categoricamente contro un referendum nazionale sulla reintroduzione della pena di morte in Russia.
La societ� russa "non ha imparato a perdonare, vorr� uccidere e approver� largamente la pena di morte," ha dichiarato Pristavkin in una conferenza stampa a Mosca.
"Se non ci opponiamo all'introduzione della pena di morte, la societ� lo apprezzer�", poich� "siamo circondati da criminali senza speranza, e ciascuno si sente in pericolo fuori", ha sottolineato Pristavkin.
Comunque, ha detto, non si dovrebbero seguire alla cieca questi "comprensibili sentimenti".
Ci sono molti "giudici incompetenti in Russia e vengono commessi molti errori giudiziari," ha detto il consigliere presidenziale. Con l'introduzione in Russia della pena di morte, "la politica giocher� un ruolo pi� importante della legge", e la pena di morte sar� usata per "eliminare testimoni".
Lo scrittore ha citato dati statistici, secondo i quali il numero dei delitti gravi � diminuito dopo che la moratoria sulla pena di morte � stata imposta in Russia. Dal 1990 al 1995, il numero annuale degli omicidi era 30.000, e dopo l'adozione della moratoria sono diminuiti fino a 28.000.
"Chiunque sa che la pena di morte non influisce sui tassi di criminalit�", ha detto Pristavkin.
FONTI
  • (Fonti: Interfax News Agency , Daily News Bulletin, 04/02/2002)