Amnesty International si è dichiarata preoccupata per...
Amnesty International si è dichiarata preoccupata per un presunto piano libico di deportare sette disertori dell'esercito eritreo nel loro Paese, dove potrebbero essere sottoposti a tortura e a esecuzione senza processo
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Amnesty International si è dichiarata preoccupata per un presunto piano libico di deportare sette disertori dell'esercito eritreo nel loro Paese, dove potrebbero essere sottoposti a tortura e a esecuzione senza processo. "Potrebbero essere torturati, come avviene di norma nell'esercito dell'Eritrea, e almeno due di loro, che in precedenza sono stati detenuti in Eritrea per reati politici, potrebbero subire un'esecuzione extragiudiziaria", ha detto l'organizzazione umanitaria in un comunicato ricevuto al Cairo. "Le autorità libiche dovrebbero fermare il ritorno di questi detenuti in Eritrea" e concedergli "accesso immediato alla protezione dell'Alto Commmissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)", ha aggiunto. I sette, che hanno dai 20 ai 30 anni, hanno disertato l'esercito eritreo in tempi diversi nel corso del 2002, fuggendo dapprima in Sudan e poi in Libia, con la speranza di raggiungere un Paese europeo in cui chiedere asilo, ha detto Amnesty.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 12/08/2003)
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