Nessuno tocchi Caino
ZAMBIA

Una delegazione di NtC, composta da Sergio D'Elia ed...

Una delegazione di NtC, composta da Sergio D'Elia ed Elisabetta Zamparutti, insieme a Silvia Piccinini dell'Ambasciata italiana a Lusaka hanno incontrato il Clerk dell'Assemblea Nazionale, MP Doris Katai Minga

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Una delegazione di NtC, composta da Sergio D'Elia ed Elisabetta Zamparutti, insieme a Silvia Piccinini dell'Ambasciata italiana a Lusaka hanno incontrato il Clerk dell'Assemblea Nazionale, MP Doris Katai Minga.
Preoccupata che il suo paese fosse messo all'indice come paese non democratico, la Signora Minga ha detto: "State attenti a non legare automaticamente la questione della pena di morte alla mancanza di democrazia, perch� le esecuzioni capitali negli Stati Uniti e in altri paesi sono legate ad altre ragioni." Ha proseguito dicendo che l'8 agosto sono stati approvati alcuni emendamenti al codice penale, che aboliscono le punizioni corporali.
In tale occasione due deputati di governo hanno detto che l'abolizione delle pene corporali � un passo in avanti verso l' abolizione della pena di morte.
Doris Katai Mwinga ha voluto approfondire anche la questione dell' emendamento Singapore, sul quale avevamo chiesto allo Zambia di votare contro, dopo averle spiegato che il suo governo, a novembre, ha ratificato lo Statuto della Corte Penale Internazionale, che esclude la pena di morte e che � anche un esempio lampante di supremazia della giurisdizione internazionale su quella interna, in tema di diritti umani. Lo stesso giorno, insieme ad Andrea Romussi, Primo Segretario dell'Ambasciata italiana a Lusaka, NtC ha incontrato Kalungu Joseph Sampa, della Commissione Cattolica per lo Sviluppo della Giustizia e della Pace.
La Commissione conduce una campagna contro la pena di morte dal 1988. Kalungu Joseph Sampa ci rivela che il Presidente Levy Mwanawasa � personalmente abolizionista e da quando � in carica ha sempre rifiutato di firmare i decreti di esecuzione, il che facilit� il processo abolizionista. Pi� difficili invece i dialoghi con il Ministro degli Affari Legali, stretto consigliere del Presidente, tendenzialmente mantenitore.
Concludendo la sua missione nello Zambia, la delegazione ha incontrato, il 14 agosto, il Ministro degli Esteri, Kalombo Mwansa, a cui � stato chiesto un voto a favore sulla risoluzione per la moratoria e uno contrario sull'emendamento Singapore. "In considerazione del fatto che la pena di morte e' ancora prevista dai nostri codici," ha detto il Ministro, "ma anche del fatto che siamo in un periodo di riflessione e transizione su questo, ad oggi confermiamo l'astensione anche in Assemblea Generale. Continueremo a discuterne e a dialogare con voi, ma non faremo certo passi indietro."
Sull'emendamento di Singapore, ha annunciato: "questo tipo di emendamenti rappresenta una posizione troppo lontana dalla nostra situazione attuale e quindi, ad oggi, posso assicurarvi che non lo sosterremo e che ci asterremo."
Lo Zambia � un paese mantenitore. L'ultima esecuzione � avvenuta nel '97, e da allora sembra tenere una moratoria di fatto delle esecuzioni. Alla Commissione Onu per i Diritti Umani, lo Zambia si � sempre astenuto sulla risoluzione per la moratoria ed � probabile che faccia altrettanto in Assemblea Generale.
FONTI
  • (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 14/08/2003)