Amnesty International ha dichiarato di essere molto...
Amnesty International ha dichiarato di essere molto preoccupata riguardo alla prospettiva di ripristinare le esecuzioni giudiziarie in Burundi
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Amnesty International ha dichiarato di essere molto preoccupata riguardo alla prospettiva di ripristinare le esecuzioni giudiziarie in Burundi. Quattro uomini, tutti di cittadinanza ruandese, sembrano rischiare un'imminente esecuzione a Bujumbura. I quattro sono stati processati il 23 febbraio 2004 per accuse riguardanti una rapina compiuta in una banca a Bujumbura il 29 gennaio 2004, nella quale è rimasta uccisa una persona ed è stata rubata una grossa somma di denaro. Arrestati il 31 gennaio, i quattro sono stati detenuti inizialmente alla Brigata Speciale di Ricerca (BSR), un'unità investigativa speciale, dove a quanto riferito sarebbero stati picchiati. In seguito all'arresto dei quattro, un comandante di una gendarmeria di Bujumbura ha chiesto di fare dei quattro un esempio con scopo deterrente. Il 26 febbraio, il Presidente del Burundi avrebbe detto ai giornalisti che vi è necessità di dare un esempio, e che i quattro uomini non sono gli unici che potrebbero venire puniti in questo modo, sollevando timori che il verdetto e l'esito di qualunque probabile appello siano già stati decisi e che seguiranno le esecuzioni. "Il Burundi è oggi più vicino alla pace che in qualunque altro momento degli ultimi dieci anni. Dare inizio a una nuova era riguardo alle esecuzioni, dopo processi iniqui rappresenta un messaggio molto negativo - e violento - che mina le promesse del governo di rispettare i diritti umani. Inoltre, le esecuzioni vanno contro il trend mondiale che va verso l'abolizione della pena di morte", ha detto AI. Il Pubblico Ministero ha richiesto la pena di morte. E' assolutamente insolito che un processo abbia luogo così poco tempo dopo un arresto in Burundi. Il verdetto si aspetta da un momento all'altro. "Il Presidente dovrebbe dimostrare rispetto per i diritti umani in Burundi, in cui non si compiono esecuzioni dal 2000. Egli dovrebbe anche onorare gli storici impegni presi dal suo partito riguardo all'abolizione della pena di morte", ha detto AI. Ai quattro ruandesi sarebbe stata negata assistenza legale. Il processo è durato tre ore. "Le autorità giudiziarie in Burundi devono assicurare che tutti i prigionieri abbiano garantite tutte le opportuinità di difesa, oltre al diritto di appellarsi a un tribunale di più alto grado", ha aggiunto AI.
— FONTI
- (Fonti: All Africa, 01/03/2004)
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