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SRI LANKA

Amnesty International ha detto di essere

Amnesty International ha detto di essere "gravemente preoccupata"

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Amnesty International ha detto di essere "gravemente preoccupata" per la decisione presa in Sri Lanka di reintrodurre la pena di morte e ha chiesto al governo di riconsiderarla.
"La pena di morte è una violazione del diritto alla vita ed è una pena crudele, inumana e degradante", ha dichiarato AI in un comunicato.
"Non c'è prova del fatto che sia un deterrente più efficace del carcere contro la criminalità".
Il Presidente Chandrika Kumaratunga aveva affermato che avrebbe abbandonato la moratoria in vigore da 28 anni, dopo che il giorno prima un giudice dell'Alta Corte era stato assassinato di fronte alla sua abitazione alla luce del sole.
Kumaratunga ha detto che la reintroduzione della pena capitale avrebbe avuto effetto immediato "per stupro, omicidio e reati di droga".
"Se si tiene conto delle gravi mancanze del sistema giudiziario dello Sri Lanka e delle frequenti notizie di tortura ai danni dei detenuti in custodia cautelare per costringerli a confessare, la possibilità che vengano giustiziati degli innocenti è molto alta", ha detto AI.
FONTI
  • (Fonti: AP, 24/11/2004)