Nessuno tocchi Caino
CINA

Amnesty International ha detto che il numero delle...

Amnesty International ha detto che il numero delle esecuzioni capitali nel mondo è raddoppiato nel 2001, soprattutto a causa del duro colpo inflitto al crimine da parte della Cina

1 MIN DI LETTURA
Amnesty International ha detto che il numero delle esecuzioni capitali nel mondo � raddoppiato nel 2001, soprattutto a causa del duro colpo inflitto al crimine da parte della Cina. Nel suo rapporto annuale sulla pena di morte ha dichiarato essere almeno 3048 le persone giustiziate nel 2001, bench� la cifra reale sia molto pi� alta.
Le esecuzioni vengono perpetrate in 31 paesi.
Solo tra aprile e luglio 2001, la Cina ha giustiziato almeno 1781 persone all'interno della campagna nazionale anti-crimine denominata "colpire duro". Il numero totale delle esecuzioni cinesi nel 2001 � di 2468.
"Molti condannati a morte potrebbero essere stati torturati per ottenere delle confessioni. I prigionieri condannati sono spesso incatenati e umiliati in parate pubbliche," ha detto Amnesty. L'associazione ha presentato il rapporto di 39 pagine a Ginevra, dove sostiene i progetti dell'Unione Europea per proporre una risoluzione contro la pena di morte alla Commissione per i Diritti umani delle Nazioni Unite. I 53 paese della Commissione votano, ogni anno, per chiedere una moratoria delle esecuzioni sebbene non abbiano poi il potere di costringere nessun paese ad attenersi alla loro decisione.
Amnesty ha inoltre detto che quattro paesi, Cina, Iran, Arabia Saudita e Stati Uniti d'America, sono responsabili del 90% delle condanne a morte perpetrate nel 2001, ed ha aggiunto di essere particolarmente preoccupata riguardo all'aumento delle condanne capitali per reati non violenti, come l'omosessualit� in Arabia Saudita, il traffico di droga nell'Asia sud-orientale, l'adulterio in Nigeria e in Sudan e la corruzione o il furto in Cina.
FONTI
  • (Fonti: MX 10/04/2002)