Amnesty International ha condannato le 15 esecuzioni avvenute in Afghanistan.
Amnesty International ha condannato le 15 esecuzioni avvenute in Afghanistan.
Amnesty International ha condannato le 15 esecuzioni avvenute in Afghanistan. Amnesty è particolarmente dispiaciuta di queste esecuzioni nel momento in cui c’è movimento globale verso l’abolizione della pena di morte.
Amnesty considera la pena di morte una violazione del diritto alla vita e una pena crudele, disumana e degradante.
Mentre il mondo si allontana dall’uso della pena di morte, l’esecuzione di questi 15 uomini è un’anomalia. Che uno stato uccida è ancora più inaccettabile dove, come in questo caso, ci sono seri dubbi sulla equità dei processi.
La pena di morte è spesso discriminatoria nelle sue applicazioni, viene usata in maniera sproporzionato contro i poveri e contro le minoranze razziali, etniche e religiose. E’ spesso imposta dopo processi ingiusti. Il rischio di giustiziare un innocente è stato continuamente dimostrato. Inoltre, non è stato mai dimostrato che le esecuzioni abbiano un effetto deterrente contro i crimini. Amnesty International chiede nuovamente al governo afgano ad imporre immediatamente una moratoria ufficiale delle esecuzioni.
Amnesty considera la pena di morte una violazione del diritto alla vita e una pena crudele, disumana e degradante.
Mentre il mondo si allontana dall’uso della pena di morte, l’esecuzione di questi 15 uomini è un’anomalia. Che uno stato uccida è ancora più inaccettabile dove, come in questo caso, ci sono seri dubbi sulla equità dei processi.
La pena di morte è spesso discriminatoria nelle sue applicazioni, viene usata in maniera sproporzionato contro i poveri e contro le minoranze razziali, etniche e religiose. E’ spesso imposta dopo processi ingiusti. Il rischio di giustiziare un innocente è stato continuamente dimostrato. Inoltre, non è stato mai dimostrato che le esecuzioni abbiano un effetto deterrente contro i crimini. Amnesty International chiede nuovamente al governo afgano ad imporre immediatamente una moratoria ufficiale delle esecuzioni.
— FONTI
- (Fonti: prnewswire.com, 09/10/2007)
