Amnesty International ha accusato la polizia e l'esercito...
Amnesty International ha accusato la polizia e l'esercito tailandese di usare diffusamente la tortura nelle prigioni e durante gli interrogatori dei sospetti criminali
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Amnesty International ha accusato la polizia e l'esercito tailandese di usare diffusamente la tortura nelle prigioni e durante gli interrogatori dei sospetti criminali. L'organizzazione per la difesa dei diritti umani, con sede a Londra, ha affermato in un suo nuovo rapporto che le minoranze etniche sono particolarmente vulnerabili agli abusi e ha rivolto un appello al governo affinché svolga indagini sulle torture e punisca i funzionari che ne sono responsabili.
"La tortura non deve essere accettata come un comportamento normale - è uno scandaloso abuso di potere," si legge nel rapporto, che afferma che la polizia e l'esercito usano la tortura abitudinariamente, e praticano maltrattamenti durante la detenzione, subito dopo l'arresto, e poi nel trasporto dei detenuti e nei campi militari di riabilitazione dall'uso di droga, istituiti per porre termine all'assuefazione all'oppio comune tra le popolazioni indigene delle colline.
Nel rapporto si afferma che è pratica comune quella di tenere in ceppi i detenuti nei bracci della morte, sebbene questo sia contrario alla legge tailandese.
"La tortura non deve essere accettata come un comportamento normale - è uno scandaloso abuso di potere," si legge nel rapporto, che afferma che la polizia e l'esercito usano la tortura abitudinariamente, e praticano maltrattamenti durante la detenzione, subito dopo l'arresto, e poi nel trasporto dei detenuti e nei campi militari di riabilitazione dall'uso di droga, istituiti per porre termine all'assuefazione all'oppio comune tra le popolazioni indigene delle colline.
Nel rapporto si afferma che è pratica comune quella di tenere in ceppi i detenuti nei bracci della morte, sebbene questo sia contrario alla legge tailandese.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 11/06/2002)
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