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CINA

Almeno sette persone sono state giustiziate in Cina...

Almeno sette persone sono state giustiziate in Cina in quanto giudicate colpevoli di reati tra cui omicidio, appropriazione indebita e avvelenamento, hanno riportato i media di Stato

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Almeno sette persone sono state giustiziate in Cina in quanto giudicate colpevoli di reati tra cui omicidio, appropriazione indebita e avvelenamento, hanno riportato i media di Stato. Tre persone sono state fucilate nella citt� centrale di Wuhan per aver ucciso un professore universitario e avergli rubato la sua auto, 9000 yuan (1100 dollari) e due telefoni cellulari, ha riportato il giornale. Nella capitale Pechino un ex direttore di diverse aziende, tra cui una filiale della pi� grande azienda di investimento cinese, la CITIC, � stato giustiziato in quanto giudicato colpevole di aver rubato pi� di 20 milioni di yuan, si legge sul giornale. L'ex direttore 36enne Liu Weifeng aveva speso 15 milioni di yuan per uso personale. Tra gli altri giustiziati vi sono due immigrati dalla provincia orientale dello Zhejiang che lavoravano nella capitale, che sono stati giudicati colpevoli di omicidio, secondo quanto riporta il giornale. Un altro uomo � stato "recentemente" mandato a morte in quanto giudicato colpevole di aver messo del veleno per topi nel cibo servito in una scuola in cui aveva lavorato nel distretto di Yueyang nella provincia centro-meridionale dello Hunan: nessuno era rimasto ucciso, ma si sono ammalate 215 persone. L'uomo, a quanto riferito, aveva litigato con il suo direttore. A differenza della normale pratica, le esecuzioni sono state compiute su ordine della Corte Suprema.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 17/07/2004)