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FILIPPINE

alla luce della polemica nata dalla dichiarazione pubblica del giudice capo Artemio Panganiban...

alla luce della polemica nata dalla dichiarazione pubblica del giudice capo Artemio Panganiban secondo cui la Corte Suprema delle Filippine potrebbe aver commesso un irreversibile errore giudiziario nel caso dello stupratore Leo Echegaray, la corte ha

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alla luce della polemica nata dalla dichiarazione pubblica del giudice capo Artemio Panganiban secondo cui la Corte Suprema delle Filippine potrebbe aver commesso un irreversibile errore giudiziario nel caso dello stupratore Leo Echegaray, la corte ha detto di essere ferma sulla sua posizione.
“No. No. No. La corte resterà ferma sulla sua decisione,” ha detto il portavoce della corte Ismael Khan, in risposta alla domanda se la corte si senta responsabile per l’esecuzione di Echegaray avvenuta sette anni fa.
Parlando ai giornalisti, Panganiban ha detto che Echegaray non avrebbe dovuto essere giustiziato ma condannato all’ergastolo. L’uomo era stato giudicato colpevole da una tribunale minore di aver stuprato una bambina di 10 anni, figlia della sua convivente.
La corte suprema aveva successivamente confermato la condanna. Il giudice Panganiban ha detto che la corte ha fallito nel provare se la bambina fosse o meno figlia di Echegaray, aggravante che rendeva il reato passibile di pena capitale.
FONTI
  • (Fonti: Inquirer, 13/06/2006)