Alla fine di aprile, la Turchia ha estradato due dissidenti...
Alla fine di aprile, la Turchia ha estradato due dissidenti uzbeki, Rustem Mametkulov e Zaynuttin Askarov, dopo aver ricevuto garanzie da Tashkent che non sarebbe stata richiesta nei loro confronti la pena di morte
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Alla fine di aprile, la Turchia ha estradato due dissidenti uzbeki, Rustem Mametkulov e Zaynuttin Askarov, dopo aver ricevuto garanzie da Tashkent che non sarebbe stata richiesta nei loro confronti la pena di morte. Ankara aveva dovuto richiedere tali garanzie dal momento che i due accusati di aver preso parte al tentativo di assassinio del presidente Islam Karimov del 16 febbraio si erano appellati alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) e la Corte aveva quindi ingiunto alla Turchia di sospendere le procedure di estradizione. La Convenzione europea sui Diritti umani non consente ad alcun firmatario di estradare cittadini stranieri in paesi in cui rischino la pena di morte, come nel caso dell'Uzbekistan.
— FONTI
- (Fonti: Nazioni Unite, Nessuno tocchi Caino, BBC, Reuters, Voice of the Islamic Republic of Iran, monitored by BBC 03/01/2001)
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