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RUSSIA

Akhmed Zakayev, uno dei più stretti alleati del leader...

Akhmed Zakayev, uno dei più stretti alleati del leader ribelle ceceno Aslan Maskhadov, è stato arrestato il 26 ottobre in Danimarca dopo che Mosca lo ha accusato di essere coinvolto nell'assedio al teatro e in altri "attacchi terroristici"

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Akhmed Zakayev, uno dei pi� stretti alleati del leader ribelle ceceno Aslan Maskhadov, � stato arrestato il 26 ottobre in Danimarca dopo che Mosca lo ha accusato di essere coinvolto nell'assedio al teatro e in altri "attacchi terroristici". Un tribunale danese ha ordinato che il funzionario del rimosso governo ceceno venga trattenuto in prigione per due settimane, mentre la Russia cerca di ottenerne l'estradizione. L'ufficio del Procuratore Generale russo ha assicurato che non verr� applicata la pena di morte per il delegato dei ceceni in esilio, Akhmed Zakayev. Zakayev, inviato del Presidente Ceceno Aslan Maskhadov, � stato arrestato a Copenhagen dove presenziava al Congresso Mondiale Ceceno. Un nodo chiave nelle future udienze sar� la pena di morte, perch� la legislazione danese proibisce l'estradizione in paesi che applicano la pena capitale. Riferendosi alle dichiarazioni rese da un funzionario danese riguardo al fatto che Zakayev potrebbe non venire estradato in Russia, dove la pena capitale non � stata abolita, Valentin Sobolev, un funzionario del Consiglio di Sicurezza Russo, ha detto: "In Russia � in atto da anni una moratoria sulla pena di morte e stiamo tenendo fede in modo assoluto ai nostri impegni". "Nonostante le azioni intraprese dalla Russia per dichiarare una moratoria sulla pena di morte, il trasferimento di una persona in Russia non � una questione semplice poich� in Russia la pena di morte � ancora applicabile", ha detto l'ambasciatore danese a Mosca, Lars Vissing. Il Ministro della Giustizia russo ha categoricamente negato la dichiarazione dell'ambasciatore danese in Russia, Lars Vissing, emessa per radio. "Non c'� stato un singolo caso di pena capitale in Russia da quando � stata dichiarata la moratoria sulla pena di morte nel 1996", ha detto un portavoce del Ministero della Giustizia. Comunque l'ufficio del Procuratore Generale russo ha detto di poter dare ulteriori garanzie alla Danimarca che Zakayev non sar� giustiziato. "Oltre alla moratoria, al Protocollo N. 6 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, il Procuratore Generale ha garantito per iscritto che la pena di morte non verr� applicata a Zakayev", ha dichiarato all'Itar-Tass Robert Adelkhanyan, capo del Dipartimento di Legge Internazionale. "Noi garantiamo anche che, conformemente alla legislazione internazionale, a Zakayev sar� garantita ogni possibile difesa e non sar� soggetto ad alcuna umiliazione o trattamento inumano", ha aggiunto. Il funzionario del Ministero della Giustizia danese ha detto all'ITAR-TASS che la Danimarca ha gi� estradato dei sospetti verso gli Stati Uniti, in cui vige la pena capitale, a condizione che gli estradati non verranno giustiziati.
FONTI
  • (Fonti: ITAR-TASS, BBC Website, INTERFAX 30/10/2002)