AFGHANISTAN. OMICIDIO CUTULI, AMBASCIATA ITALIA ASPETTA CONFERMA CONDANNE CAPITALI
è probabile che l'Ambasciata italiana a Kabul chieda la trasformazione in pena detentiva delle condanne a morte emesse contro i fratelli Zar Jan e Abdul Wahid, in relazione agli omicidi di Maria Grazia Cutuli e di altri tre giornalisti, avvenuti nel
1 MIN DI LETTURA

è probabile che l'Ambasciata italiana a Kabul chieda la trasformazione in pena detentiva delle condanne a morte emesse contro i fratelli Zar Jan e Abdul Wahid, in relazione agli omicidi di Maria Grazia Cutuli e di altri tre giornalisti, avvenuti nel novembre 2001.
Per attivarsi, l’ambasciata starebbe aspettando conferma ufficiale da parte delle autorità afghane della notizia secondo cui i due fratelli di origine pashtun sono stati condannati a morte da un tribunale di primo grado afghano.
Nello stesso caso un terzo uomo, Reza Khan, è stato condannato a morte a Kabul il 20 novembre del 2004.
I familiari di Maria Grazia Cutuli hanno espresso la loro contrarietà alla pena di morte, chiedendo pene detentive per i responsabili degli omicidi.
Per attivarsi, l’ambasciata starebbe aspettando conferma ufficiale da parte delle autorità afghane della notizia secondo cui i due fratelli di origine pashtun sono stati condannati a morte da un tribunale di primo grado afghano.
Nello stesso caso un terzo uomo, Reza Khan, è stato condannato a morte a Kabul il 20 novembre del 2004.
I familiari di Maria Grazia Cutuli hanno espresso la loro contrarietà alla pena di morte, chiedendo pene detentive per i responsabili degli omicidi.
— FONTI
- (Fonti: Apcom, 30/11/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
