Accogliendo un appello di papa Giovanni Paolo prima...
Accogliendo un appello di papa Giovanni Paolo prima del suo arrivo, il presidente guatemalteco Alfonso Portillo ha acconsentito a fermare le esecuzioni di stato durante il suo mandato e chiederà all'Assemblea Nazionale di abolire la pena di morte
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Accogliendo un appello di papa Giovanni Paolo prima del suo arrivo, il presidente guatemalteco Alfonso Portillo ha acconsentito a fermare le esecuzioni di stato durante il suo mandato e chieder� all'Assemblea Nazionale di abolire la pena di morte.
Il Presidente Portillo ha annunciato la novit� nel corso di una manifestazione nella provincia di Huehuetenango, sabato scorso, secondo i resoconti dei quotidiani El Periodico e Prensa Libre. E' arrivata in seguito ad una richiesta del Papa per una moratoria sulle esecuzioni.
"Credo, come la lettera del pontefice dice, che solo Dio possa dare o portare via la vita," ha detto Portillo nel corso del comizio. Portillo ha anche intenzione di inviare all'assemblea un disegno di legge.
"La pena di morte non ha n� dissuaso n� diminuito il crimine o l'insicurezza nel mondo", ha detto Portillo.
Il disegno di legge presidenziale per l'abolizione della pena di morte potrebbe incontrare problemi in Assemblea, controllata da Efrain Rios Montt, l'ex dittatore che sfid� il papa facendo eseguire sei condanne a morte nel 1983.
Il Guatemala, paese pi� popoloso dell'america centrale, � uno dei pochissimi paesi dell'america latina dove vige la pena di morte. Il papa si � battuto con vigore conto la pena di morte, e le regolari esecuzioni del Guatemala costituiscono una anomalia tra i paesi a maggioranza cattolica.
Il Papa si appresta a visitare il Guatemala luned� e marted� per la terza volta. Principale obiettivo della visita � la canonizzazione di un religioso del 17� secolo, che diverr� il primo santo dell'america centrale.
Diciannove anni fa, Rios Montt aveva sfidato una richiesta del Papa ed acceso la protesta internazionale quando fece giustiziare sei persone tre giorni prima del primo viaggio del papa in Guatemala.
Rios Montt, 76 anni, � rientrato in politica ed � a capo del Fronte Repubblicano Guatemalteco al governo, che ha la maggioranza di seggi all'Assemblea Nazionale. E' un noto sostenitore della pena di morte.
I sei uomini fucilati appena prima della visita papale del 1983 erano stati condannati a morte per crimini che andavano dal sequestro ad attivit� sovversiva. Erano stati condannati da tribunali militari segreti in attivit� nel corso della sanguinosa guerra civile, dal 1960 al 1996.
L'ultima esecuzione in Guatemala risale al 2000. Alla fine degli anni '90 nel paese venne cambiato il metodo di esecuzione, che pass� dal plotone di esecuzione all'iniezione letale.
Il Presidente Portillo ha annunciato la novit� nel corso di una manifestazione nella provincia di Huehuetenango, sabato scorso, secondo i resoconti dei quotidiani El Periodico e Prensa Libre. E' arrivata in seguito ad una richiesta del Papa per una moratoria sulle esecuzioni.
"Credo, come la lettera del pontefice dice, che solo Dio possa dare o portare via la vita," ha detto Portillo nel corso del comizio. Portillo ha anche intenzione di inviare all'assemblea un disegno di legge.
"La pena di morte non ha n� dissuaso n� diminuito il crimine o l'insicurezza nel mondo", ha detto Portillo.
Il disegno di legge presidenziale per l'abolizione della pena di morte potrebbe incontrare problemi in Assemblea, controllata da Efrain Rios Montt, l'ex dittatore che sfid� il papa facendo eseguire sei condanne a morte nel 1983.
Il Guatemala, paese pi� popoloso dell'america centrale, � uno dei pochissimi paesi dell'america latina dove vige la pena di morte. Il papa si � battuto con vigore conto la pena di morte, e le regolari esecuzioni del Guatemala costituiscono una anomalia tra i paesi a maggioranza cattolica.
Il Papa si appresta a visitare il Guatemala luned� e marted� per la terza volta. Principale obiettivo della visita � la canonizzazione di un religioso del 17� secolo, che diverr� il primo santo dell'america centrale.
Diciannove anni fa, Rios Montt aveva sfidato una richiesta del Papa ed acceso la protesta internazionale quando fece giustiziare sei persone tre giorni prima del primo viaggio del papa in Guatemala.
Rios Montt, 76 anni, � rientrato in politica ed � a capo del Fronte Repubblicano Guatemalteco al governo, che ha la maggioranza di seggi all'Assemblea Nazionale. E' un noto sostenitore della pena di morte.
I sei uomini fucilati appena prima della visita papale del 1983 erano stati condannati a morte per crimini che andavano dal sequestro ad attivit� sovversiva. Erano stati condannati da tribunali militari segreti in attivit� nel corso della sanguinosa guerra civile, dal 1960 al 1996.
L'ultima esecuzione in Guatemala risale al 2000. Alla fine degli anni '90 nel paese venne cambiato il metodo di esecuzione, che pass� dal plotone di esecuzione all'iniezione letale.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, BBC website, 28/07/2002)
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