Nessuno tocchi Caino
IRAQ

"A Saddam vinto occorre non infliggere l'inutile e...

"A Saddam vinto occorre non infliggere l'inutile e poco degna umiliazione del non riconoscergli il carattere di belligerante, quale da sei mesi indubbiamente è stato, e ancorché catturato, rimane", ha dichiarato Marco Pannella, Presidente di Nessuno

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"A Saddam vinto occorre non infliggere l'inutile e poco degna umiliazione del non riconoscergli il carattere di belligerante, quale da sei mesi indubbiamente � stato, e ancorch� catturato, rimane", ha dichiarato Marco Pannella, Presidente di Nessuno tocchi Caino ed europarlamentare Radicale. "Occorre nel modo pi� conforme al diritto internazionale ed al diritto di guerra che venga trattata con lui quella resa "senza condizioni" che riconduce vincitori e vinti in un ambito obiettivo da rispettare, per evitare "Piazzali Loreto" e per scongiurare il proseguimento "di logiche di guerra sottratte al diritto di guerra, al diritto internazionale", ha proseguito Pannella. Il leader Radicale ha rilanciato la proposta d'esilio per Saddam, avanzata dai radicali prim'ancora dell'inizio della guerra, dicendo che "la convenienza per Saddam di un esilio con incolumit� e non impunit� eventuale assicurata, � ora l'arma, o l'iniziativa meglio atta a consentire una effettiva, grande gestione politica internazionale di conversione in strutture, leggi e amministrazione democratica dell'Iraq e delle popolazioni non solo dell'Iraq ma dell'intera area". Su queste basi Pannella rivolge "un invito urgente al governo e alle opposizioni parlamentari per immediatamente consentire, assicurare al nostro Paese (e all'Europa stessa) il merito di un contributo specifico fin qui disastrosamente mancato a tutti, americani ed inglesi da una parte, l'Onu dall'altra".
FONTI
  • (Fonti: L'Unità, 15/12/2003;)